Nasce Porto Cervo e la Costa Smeralda

Nasce Porto Cervo e la Costa Smeralda

La chiamavano Monti di Mola, fino ad allora era stata terra di agricoltori e allevatori galluresi. Il 14 giugno 1959, dallo stazzo di Antonina Orecchioni a Liscia di Vacca, nacque il sogno di Porto Cervo, un nome che nonostante fosse attestato sulle carte fin dal Duecento, nessuno usava. Per tutti, era lu poltu mannu, il grande porto.

Davanti al notaio Mario Altea di Tempio, a vendere furono alcuni rami della famiglia Orecchioni, che ne avevano il possesso dalla metà del Settecento, e a comprare fu Giuseppe Mentasti, classe 1908, milanese, proprietario dell’Acqua San Pellegrino, della leggendaria barca “Croce del Sud” e della squadra ciclistica San Pellegrino che stava lavorando, proprio in quel periodo, al colpo del secolo: Bartali direttore sportivo e Fausto Coppi capitano".

In occasione dei 25 anni della Costa Smeralda l'industriale raccontava: “Un giorno il mare non accennava a calmarsi e allora con un amico decidemmo di lasciare la barca e di andare a fare un giro in jeep. Dall’alto di una collina vidi una baia ben delineata nei suoi confini, un piccolo golfo. Era Porto Cervo. Capimmo perché non l’avevamo visto prima: le grandi secche sulla sinistra e sulla destra consigliavano di tenersi al largo e la montagna che era sul fondo, così da lontano, pareva un tutt’uno con la costa”.

Fu quella la prima colossale vendita della storia, l’inizio della grande rivoluzione di nome Costa Smeralda.

Dopo quattro anni Mentasti perfezionò la vendita con il principe all’Aga Khan. "Era la primavera del 1963 e il Principe, guardando dall’alto quei terreni, disse che lì, in poco tempo, sarebbe nato un vero porto, un centro bellissimo, una piazzetta meravigliosa. Lo presero per un sognatore. Il 14 agosto 1964 – cinque anni dopo l’atto tra gli Orecchioni e Mentasti – Porto Cervo aprì le sue porte agli ospiti di mezzo mondo. Quel sogno, che sembrava impossibile da realizzare, era diventata realtà. Quel sogno continua a vivere".

Articolo di: Filippa Marinetti



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