Il processo alla famiglia Gloeden

Il processo alla famiglia Gloeden

Il 30 novembre 1944 nella prigione di Plotzensee a Berlino furono decapitati la signora Elisabeth ‎Charlotte (detta Lieselotte o Lilo) Gloeden, una giurista, suo marito Erich e la madre di lei Elisabeth ‎Kuznitzky.

Un’esecuzione che Hitler in persona volle crudele ed esemplare perché la famiglia ‎Gloeden aveva avuto l’ardire di nascondere in casa propria parecchi importanti oppositori del ‎nazismo, alcuni dei quali – come Carl Friedrich Goerdeler ed il generale Fritz Lindemann – ebbero ‎un ruolo importante nell’organizzazione dell’attentato del 20 luglio 1944.‎

Articolo di: Pietro Frattini



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