La Brigata Sassari nella Prima Guerra Mondiale “Dimonios”

La Brigata Sassari nella Prima Guerra Mondiale “Dimonios”

Il 24 maggio 1915 l’Italia entrava in guerra al fianco delle potenze dell’Intesa contro gli Imperi Centrali. Oltre 15 milioni di morti, milioni di feriti e mutilati.

In quella vera e propria fornace umana cambiarono le vite di centinaia di milioni di persone. Tantissimi soldati finirono in posti lontanissimi dalla loro immaginazione.

Come migliaia di soldati sardi, in particolare, moltissimi militeranno nella Brigata Sassari, conosceranno gloria e notorietà, come lo Squadrone Sardo.

E' tra le Brigate più decorate della Grande Guerra. Ufficiali e soldati della Brigata furono decorati con 9 Medaglie d'Oro, 286 Medaglie d'Argento, 417 Medaglie di Bronzo. Altri 6 ufficiali ricevettero l'Ordine Militare di Savoia.

Le perdite furono in proporzione: 12923 uomini tra morti, feriti e dispersi; poiché una Brigata inquadra circa 6000 soldati, la Sassari fu "ricostituita" due volte e, per farlo, si dovette ricorrere anche al trasferimento dei sardi che militavano in altri reggimenti.

Gli austriaci impararono ben presto a temere i fanti dalle mostrine bianche e rosse, che prima di ogni assalto urlavano “forza Paris” e oggi cantano l'inno di guerra della Brigata (" Dimonios") sventolando un fazzoletto con eguali colori. I sardi non facevano prigionieri.

Articolo di: Pietro Frattini



Stiamo inviando il tuo commento.

Lascia un commento

Cliccando sul pulsante potrai accedere alla pagina di Facebook de IL MEMORIALE e commentare l'articolo.