Le prime bombe al Napalm su Tokyo

Le prime bombe al Napalm su Tokyo

I bombardamenti su Tokyo durarono 2 anni e rasero completamente al suolo la città.

Il 10 marzo 1945 ben 334 B-29 decollarono ed era la prima comparsa del napalm. Dopo due ore di bombardamenti Tokyo era avvolta in una tempesta di fuoco, che sprigionò tanto calore da far incendiare spontaneamente gli abiti delle persone e le acconciature delle donne (nella foto una madre che stava portando il proprio bambino sulla schiena, che non risulta carbonizzata).

L'Ufficio di Storia giapponese di Tokyo stabilì che 72.489 giapponesi caddero sotto i bombardamenti della città causando quasi tutti morti tra i civili. Per gli Americani era una strategia a lungo termine avente lo scopo di prostrare la popolazione, colpire gravemente l'industria bellica giapponese e minare la volontà del governo nipponico di lottare a oltranza: con simili obiettivi le perdite civili vennero considerate accettabili dall'amministrazione statunitense.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale il generale LeMay osservò: "Io suppongo che se avessi perso la guerra, sarei stato processato come un criminale di guerra."

Durante il conflitto si desistette dallo sganciare un ordigno nucleare sulla capitale Tokyo, dal momento che la città nell'agosto 1945 era già stata completamente distrutta dai precedenti bombardamenti incendiari.

Articolo di: Pietro Frattini



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