La maledizione della tomba di Tutankhamon

La maledizione della tomba di Tutankhamon

La tomba di Tutankhamon fu scoperta il 4 novembre 1922 e intorno alla sua scoperta per anni si parlò delle strane morti di tutti i partecipanti alla missione che ruppero il sigillo imperiale.

In realtà tutti i partecipanti alla missione morirono in periodi anche lontani dalla scoperta con un'età media di oltre 68 anni in linea con l'aspettativa di vita di quegli anni.

L'unica morte che potrebbe essere fatta coincidere con la scoperta della tomba, è proprio quella di Lord Carnarvon. La sua morte avvenne tuttavia per cause naturali: nel febbraio 1923, infatti, tre mesi dopo la scoperta, il nobile inglese fu punto da un insetto, nel clima egiziano, umido e caldo, e su un fisico già indebolito (a causa di un incidente stradale nel 1901) come quello di Lord Carnarvon, ogni piccola infezione poteva risultare fatale.

Qualche giorno dopo, radendosi la barba, inavvertitamente egli riaprì la ferita. L'infezione, nonostante l'immediato trattamento con tintura di iodio, non si fece attendere.

Dopo pochissimo tempo il Conte di Carnarvon venne costretto a letto da una fortissima febbre che presto si trasformò in polmonite. Morì dopo una lunga agonia il 5 aprile del 1923 al Cairo, grazie alla medicina moderna oggi non si muore più per una puntura di zanzara.

Articolo di: Filippa Marinetti



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