Morte di Osama bin Laden

Morte di Osama bin Laden

Osama bin Laden ha perso la vita il 2 maggio 2011 (1 maggio negli Stati Uniti) nel corso della cosiddetta Operation Neptune Spear, azione militare statunitense .
L'operazione è erroneamente nota anche come Operazione Geronimo o ancora Abbottabad Operation per la stampa pakistana.

Nella foto la squadra di sicurezza nazionale degli Stati Uniti riunita nella Situation Room della Casa Bianca sta seguendo l'andamento dell'operazione militare.  Accanto a Obama, tra gli altri, ci sono il vicepresidente Joe Biden, il segretario di Stato Hillary Clinton, il ministro della Difesa Robert Gates, l'ammiraglio Mike Mullen, capo di Stato Maggiore. 

Dopo l'autorizzazione di Obama, il direttore Panetta diede l'ordine di inizio dell' operazione, preceduta da vasti preparativi di intelligence, visibile in diretta tramite collegamento satellitare delle telecamere poste sugli elmetti. L'operazione termina in 47 minuti con l'uccisione di Osama bin Laden. 

Osama Bin Laden è morto. "Giustizia è fatta". Barack Obama si presenta in tv nel cuore della notte per annunciare all'America e al mondo che l'incubo è finito. 

L'operazione è stata materialmente realizzata da componenti del Navy SEAL inquadrati nell'United States Naval Special Warfare Development Group (comunemente conosciuto anche come DEVGRU o SEAL Team Six (ST6), suo vecchio nome) e da operativi della Special Activities Divisiondella CIA.

La direzione tattica era stata affidata al Joint Special Operations Command, in coordinazione con operativi della CIA. L'incursione prese le mosse da una località afgana di confine.

Articolo di: Pietro Frattini



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