Il bombardamento di Iwo Jima

Il bombardamento di Iwo Jima

Nel febbraio del 1945, dopo circa 70 giorni di bombardamento aereo continuo, i Marines sbarcano a Iwo Jima, isola strategica dell'Impero giapponese grande un terzo di Manhattan, circa 20 chilometri quadrati, 8 chilometri di lunghezza per 4 di larghezza. 

Nella foto del 17 febbraio 1945, durante il bombardamenro di due giorni prima dello sbarco, si vede in primo piano il monte Suribachi.

Il 19 febbraio 1945 ha così inizio una della più sanguinose battaglie della seconda guerra mondiale sul fronte del Pacifico, che si concluderà un mese più tardi, il 26 marzo, con gravi perdite da parte di entrambi gli schieramenti. L'esercito giapponese lascerà sul campo più di 20 mila soldati a cui era stato dato l'ordine di difendere l'isola fino alla morte e gli americani subiranno perdite oltre i 23 mila uomini tra morti e feriti.

Questa pagina di guerra è entrata nella memoria collettiva grazie anche alla celebre foto di Joe Rosenthal, che ha immortalato sei soldati americani mentre issano la bandiera statunitense sulla cima del monte Suribachi che domina l'isola di Iwo Jima.

Articolo di: Antonio Schivardi



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