Genocidio Armeno

Genocidio Armeno

La foto mostra un funzionario turco che mostra del pane a degli Armeni in fin di vita durante il genocidio armeno.

La data di inizio del genocidio è convenzionalmente considerata il 24 aprile 1915, giorno in cui le autorità ottomane hanno arrestato circa 250 intellettuali armeni e leader comunitari a Costantinopoli.

Il genocidio armeno conosciuto anche come l'Olocausto armeno e tra gli armeni conosciuto come il Grande Crimine è stato lo sterminio sistematico operato dal governo ottomano sulle minoranze armene nella loro patria storica, territorio che costituisce la Repubblica di Turchia attuale.

Si è svolta durante e dopo la prima guerra mondiale ed è stata attuata in due fasi: l'uccisione della popolazione maschile attraverso il massacro e i lavori forzati e la deportazione di donne, bambini, anziani e infermi nel deserto siriano.
Il numero totale di persone uccise è stato stimato tra 1 e 1,5 milioni, ancora oggi, quasi un secolo dopo, il fiume Eufrate è pieno di ossa di morti armeni.

È riconosciuto come uno dei primi genocidi moderni ed è il secondo caso di genocidio più studiato dopo l'Olocausto. Il termine genocidio fu coniato da Rapael Lemki per descrivere questi eventi.

Articolo di: Pietro Frattini



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I vostri commenti

  • Corrado Caldarella

    24 Aprile 2019

    Non è vero che viviamo di ricordi, ma di quello che vogliono farci ricordare. La Storia è scritta dai vincitori ed è questa che ci viene trasmessa. cc

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