Un solo uomo si rifiuta di fare il saluto nazista

August Landmesser

Nel porto di Amburgo il 13 giugno 1936 in occasione del varo della nave-scuola “Horst Wessel”,alla presenza di Adolf Hitler, c’è un solo uomo che non saluta e che non grida Sieg Heil.

Si chiamava August Landmesser e questa è la sua storia.

Membro del partito dal 1931 al 1935, Landmesser rigettò gli ideali hitleriani dopo il matrimonio con Irma Eckler, una ragazza ebrea dalla quale ebbe due figlie.
Arrestato, processato come “traditore della razza” e condannato ai lavori forzati, fu successivamente rilasciato per essere catapultato al fronte, dove morì nel 1944. Un destino altrettanto sfortunato toccò ad Irma Eckler, rinchiusa in un campo di concentramento e sottoposta ad eutanasia.

Uno dei pochi ad opporsi pubblicamente al Reich, insieme a Claus Schenk von Stauffenberg ed al campione europeo e mondiale dei Pesi Massimi Maximillian “Max” Adolph Otto Siegfried Schmeling

Articolo di: Pietro Frattini



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