La terribile storia del padre che contempla la mano e il piede di sua figlia morta

Nsala e le mani della figlia

Questa storia non è del Medioevo, è una storia moderna dello scorso secolo a opera degli Europei nel Congo.

Sotto il mandato di Leopoldo II, il Congo è stato fatto uno dei crimini più efferati del secolo. La causa era lo sfruttamento della natura, per il Belgio la gomma naturale che potrebbe essere estratto dal Congo rappresenta un guadagno economico enorme poichè il suo valore in Europa è dieci volte il costo di estrazione.

Il nome dell'uomo nella foto è Nsala ed è un raccoglitore di gomma, ha una moglie e una figlia di 5 anni che deve mantenere. La sua giornata lavorativa è disumano ma sa che se non riesce a raggiunhere gli obiettivi posti le conseguenze saranno terribili.
Purtroppo oggi non è stato in grado di raggiungere quanto richiesto forse a causa della stanchezza o forse ha avuto qualche problema, l'autore della foto non ha chiesto o riportato spiegazioni. 
Nsala sa che qualcosa di brutto accade in questi casi, e ha il terribile sospetto che sia già accaduto quando a casa non trova la moglie è la figlia ad aspettarlo.

I rappresentanti dell'azienda del Congo Belga, ABIR il suo acronimo, sono arrivati nella casa di Nsala per portargli mani e piedi amputati per confermare a Nsala che erano stati uccisi. La punizione non l'ha ricevuto il lavoratore ma la figlia, che è stato ucciso con la madre. Nella mente di questi esseri vi era la necessità di dare una punizione per Nsala, ma anche per l'intera popolazione, un segno di quanto ti potrebbe capitare.

Il Congo è diventato indipendente il 30 giugno del 1960, questa storia è dei nostri tempi.

Articolo di: Pietro Frattini



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