Omicidio Mattei

Omicidio mattei

Il 27 ottobre muore uno dei più grandi imprenditori Italiani che seppe prendere una azienda in liquidazione (agip) nel 1946 pronta ad essere venduta a pezzi ai migliori offerenti e trasformarla nell'unico rivale di mercato delle 7 sorelle del petrolio. Celebre la sua frase pochi mesi prima dell'attentato:

« Una ventina di anni fa ero un buon cacciatore e andavo molto spesso a caccia. Avevo due cani, un bracco tedesco e un setter, e, cominciando all'alba e finendo a sera, su e giù per i canaloni, i cani erano stanchissimi. Ritornando a casa dai contadini, la prima cosa che facevamo era dare da mangiare ai cani e gli veniva dato un catino di zuppa, che forse bastava per cinque.
Una volta vidi entrare un piccolo gattino, così magro, affamato, debole. Aveva una gran paura, e si avvicinò piano piano. Guardò ancora i cani, fece un miagolio e appoggiò una zampina al bordo del catino.
Il bracco tedesco gli dette un colpo lanciando il gattino a tre o quattro metri, con la spina dorsale rotta. Questo episodio mi fece molta impressione. Ecco, noi siamo stati il gattino...… »
(Enrico Mattei, 23 marzo 1961)

Articolo di: Pietro Frattini



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