Traversata a nuoto del tevere

Raccontavano i giornali del primo del Novecento che il Tevere fosse un fiume estremamente pericoloso: almeno due volte al mese venivano riportate, infatti, notizie di annegamenti. Forse era per questo che, nelle acque del Tevere, erano soliti radunarsi i nuotatori più forti, più potenti, soprattutto i più esperti.


Il video che pubblichiamo e’ su Un percorso lungo e faticoso, dal porto fluviale fuori Porta del Popolo fino all’approdo di Ripa Grande. Meno di venti concorrenti ai nastri di partenza della prima edizione, dopo anni alla traversata di Roma si sarebbero presentati il doppio di partecipanti, segno che la gara aveva ormai assunto una sua peculiarità.

 
1° Gamba Giacomo Rari Nantes Milano 41'47"
2° Perentin Giuseppe S.S. Lazio 41'47"6
3° Giunta Guido S.S. Lazio 41'49"
4° Candela Renato S.S. Lazio 41'49"3
5° Baldo Ettore S.S. Lazio a 20 metri
6° Furganio S.S. Lazio
7° Jacobacci Romana
8° Paris Luigi S.S. Lazio
9° Lucarini S.S. Lazio
10° Stochel S.S. Lazio
11° Sacripante S.S. Lazio
12° Nardelli 120°Legione di Bracciano
13° Ripamonti S. Romana di Nuoto


Gli altri atleti ritirati

Articolo di: Pietro Frattini



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