Il giocatore più alto della NBA

Il giocatore più alto della NBA

Il 16 ottobre 1962 nasce Manute Bol è stato il giocatore più alto nella storia della NBA, 231 cm (a parimerito con Gheorghe Muresan che pare lo sopravanzasse di qualche millimetro) ed è nato in una tribù del Sudan del Sud, crescendo come pastore di un gregge di pecore.

Sua madre era alta 208 cm, suo padre 203 cm, sua sorella 203 cm e il suo bisnonno 239 cm! a rriva in America a 20 anni corteggiato dai college, senza conoscere una parola di inglese e senza saper nè leggere e nè scrivere, le cifre dell'ultimo anno al college: 22.5 punti, 13.5 rimbalzi, 7.1 stoppate e oltre il 60% al tiro.

Durante l'estate seguiva delle diete da 6.000 calorie giornaliere, ma con scarsi risultati nell'aumento di peso. Il suo peso massimo è stato di 91 kg, il peso "forma" di 86, i Sixers hanno provato a farlo ingrassare facendogli bere litri di birra. L'unico risultato è stato di farlo diventare alcolista.

Si ritira dalla NBA con un media di una stoppata ogni 5 minuti e mezzo giocati e con un totale stoppate superiore di 500 rispetto ai punti segnati, detiene il record di stoppate in un tempo (11) e in un quarto (8, per due volte)

Quasi tutti i suoi guadagni da giocatore li ha redistribuiti ai circa 200 parenti sparsi in varie tribù "Dinka", col resto ha finanziato l'esercito popolare che lottava per la liberazione del Sudan dalla dittatura islamica, e ha fondato anche alcune associazioni di solidarietà, fra cui la "Ring True Foundation", a sostegno dei bambini poveri sudanesi. Assieme ad alcuni investimenti sbagliati negli Stati Uniti, ha finito completamente tutti i risparmi.

Manute Bol è morto il 29 Giugno del 2010, a 47 anni, per malfunzioni dei reni culminati in una sindrome di Stevens-Johnson, contratta proprio in patria. Pare che sul letto d'ospedale, poco prima di morire, abbia detto “I did it, I did it”, alzando orgogliosamente il pugno, riferendosi al miglioramento delle condizioni del suo paese grazie anche al suo impegno.

Charles Barkley: “Molte persone lo compatiscono perché lo vedono così alto e magro, ma vi dico una cosa, se nel mondo fossero tutti come Manute, sarebbe un mondo in cui vorrei vivere”. 

E' stato, soprattutto, una persona speciale che ha donato sé stesso per salvare la sua madre patria.

Articolo di: Pietro Frattini



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