Come nasce una canzone: La nevicata del 56

Come nasce una canzone: “La nevicata del 56”

E' il 28 febbraio 1990 Mia Martini presenta la Nevicata del 56 al festival di San Remo.

La nevicata del ‘56 fu scritta da Carla Vistarini con musiche di Luigi Lopez e Fabio Massimo Cantini.
Il testo è una vera e propria ‘poesia’, con versi di rara bellezza, un affresco di Roma, evocativo di un evento indimenticabile che la canzone ha contribuito a fissare per sempre nell’immaginario e nei ricordi di tanti italiani: una nevicata che con i suoi ‘incantevoli fiocchi, non sarà mai uguale a nessun’altra.

Pochi giorni prima di San Remo Mia Martini farà apportare qualche variazione nel testo a Franco Califano, perché la storia parlava di una ragazza che allora aveva circa venti anni, mentre Mimì all'epoca avevo appena otto anni.

 

«...Sembrava l'America
E chi l'ha vista mai
E zitta e zitta poi
La nevicata del '56
Roma era tutta candida
Tutta pulita e lucida
Tu mi dici di sì l'hai più vista così...»

Articolo di: Pietro Frattini



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I vostri commenti

  • Silvio Giuseppe

    05 Marzo 2022

    È veramente incredibile questa storia che guarda caso esce fuori solo dopo la morte di Califano che non può più essere qui a dare la sua versione dei fatti. Tra gli autori risultano in quattro,compreso Califano, che tra l'altro incise anche una sua versione al maschile. La stessa Mia Martini disse che il testo,non un rigo, fu riscritto da Califano. Trovo veramente poco signorile, oserei dire non in linea con la grandezza della poesia che si esprime in questo straordinario pezzo, il voler disconoscere i meriti artistici di Califano, il voler stilare percentuali tra gli autori, tra chi ha scritto un rigo chi due e chi tre.

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