Dean & Me - A love story

Jerry e Dean

Vogliamo raccontare una delle storie d'amore più belle del secolo prendendo spunto dal libro scritto da Jerry Lewis e James Kaplan "Dean & Me - A love story".

Bellissimo il racconto del loro primo incontro, all' incrocio della 54esima Strada in un giorno di primavera del '45 subito dopo la fine della guerra.

Racconta Jerry: «Broadway esaltava i profumi della città, New York tornava a vivere, io avevo 19 anni, una moglie già incinta, ma anche occhi per guardare tutte le bellezze che sfilavano a Manhattan. Quando il mio amico Sonny King mi presentò Dean, la prima cosa che pensai fu: come può un uomo essere così bello?». Dino Crocetti, questo il vero nome di Martin, aveva nove anni più di Joseph Levitch, che ancora non aveva cambiato nome in Jerry Lewis.

«Per dieci anni dopo la Seconda guerra mondiale, Dean e io diventammo un fenomeno del mondo dello spettacolo che non aveva precedenti nella storia, e entrammo anche noi a far parte della storia. Non dimentichiamo: l' America del dopoguerra era un paese molto abbottonato, gli spettacoli radiofonici erano controllati dalla censura, i presidenti indossavano i cappelli, le signore i corsetti. Noi due venimmo fuori dal nulla - nessuno si aspettava qualcosa come Jerry & Dean. Una scimmia e un ragazzo sexy, ecco cosa eravamo nell' epoca dell' autorealizzazione freudiana e della massima esplosione dello show business».
L' attore e produttore Alan King disse in un' intervista: «Mi muovo nel mondo dello spettacolo da cinquant' anni, eppure non ho mai visto un numero comico che facesse ridere come quelli di Martin e Lewis. Non generavano ilarità, scatenavano il pandemonio, la gente si sbellicava fino alle lacrime, battendo i pugni sui tavoli».

Ma i critici ebbero un ruolo determinante nella nascita di una serie di malumori che alla fine imprigionò i due comici in una rete di parole non dette e di sospetti assillanti.
«La nostra ultima esibizione fu al Copacabana di New York, Dieci giorni dopo Elvis Presley entrò negli studi Paramount per girare "Love me tender", il suo primo film, aveva firmato un contratto di sette anni con Hal Wallis, produttore di tante nostre pellicole. L' America aveva già qualcun altro da idolatrare».
Dean Martin non aveva ancora 40 anni, Jerry Lewis trenta appena compiuti.
Il resto della storia è triste e terribilmente sentimentale. Alla fine della serata al Copa, ognuno si rintana nella propria camera d' albergo. Jerry chiama Dean al telefono: «Siamo stati grandi vero?». «Lo saremo ancora», assicura Martin. «Abbi cura di te». «Anche tu pardner», così si chiamavano affettuosamente da dieci anni, pardner, con la d.

S' incontrano vent' anni dopo, a Las Vegas, nel corso di un Telethon per la distrofia muscolare organizzato da Jerry (nel 1985 fu candidato al Nobel per le sue attività caritatevoli). «La platea era in delirio, avevo le mani sudate, mi misi alla sua sinistra, come ai vecchi tempi». E per pochi minuti è di nuovo magia.

Articolo di: Pietro Frattini



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