Il salto di specie, spillover

Il salto di specie, spillover

Il salto di specie (spillover) è l'evento che si verifica quando un patogeno presente all'interno d'una data popolazione animale si trasferisce ad un'altra popolazione animale. Chiaramente il fenomeno viene descritto principalmente per i salti di specie da animali con una prevalenza di un dato patogeno (reservoir) all'uomo.

Lo spillover è un fenomeno diffusissimo, circa 2/3 dei virus umani sono infatti d'origine zoonotica. Mentre alcuni di questi non sono poi in gradi di circolare da uomo ad uomo, altri hanno questa capacità (tra questi, i coronavirus).

I pipistrelli sono il reservoir naturale di moltissimi virus umani, tra cui i coronavirus. Questo è dovuto a due principali elementi. Il primo, la relativa "somiglianza" tra pipistrelli ed uomini, ambedue mammiferi. Il secondo, la particolarità del sistema immunitario dei pipistrelli. Se da un lato infatti la risposta immunitaria di queste specie è estremamente rapida e robusta, dall'altro essa viene regolata di modo che non sia troppo elevata e non porti a immunopatologie. Questa situazione crea un quadro in cui un virus riesce a persistere nel corpo dei pipistrelli a lungo, senza causare danni particolari all'ospite. A seguito di un evento di spillover, questi virus si rivelano poi terribilmente efficaci quando entrano a contatto con specie che non sono dotate di una risposta immunitaria rapida quanto quella dei pipistrelli.

 

Quanto fin qui detto è una tra le tante ragioni per cui si ritiene vi sia un'evidente legame tra la devastazione ambientale e l'emergere di nuove patologie infettive nell'uomo. Il contatto tra l'uomo e gli animali selvatici (in questo caso i pipistrelli) è infatti uno dei principali presupposti affinchè si dia un salto di specie.

Autore: Silvio Paone, dottore di ricerca in Malattie Infettive, Microbiologia e Sanità Pubblica

Articolo di: Filippa Marinetti



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