Carlo Urbani, l’eroe che identificò per primo la SARS

Carlo Urbani, l’eroe che identificò per primo la SARS

Carlo Urbani, medico infettivologo italiano, per la sua competenza viene spesso chiamato all'estero. Attivo nell'associazione umanitaria "Medici senza frontiere" dove diventerà presidente della sezione Italiana, il dott. Urbani è ovunque nel mondo dove ci sono epidemie spesso in paesi fortemente colpiti come in Vietnam o Cambogia.

Nell’ aprile del 1999 Carlo Urbani ritira il Premi Nobel per la pace assegnato a Medici Senza Frontiere e con i soldi del premio crea un fondo per promuovere una campagna internazionale di accesso ai farmaci essenziali per le popolazioni più povere.

ll 28 febbraio 2003 un uomo d'affari americano Johnny Chen, colpito da una polmonite atipica, viene ricoverato presso l'ospedale di Hanoi.
Urbani, contattato, arriva lì e a differenza di altri capisce immediatamente che qualcosa di nuovo sta capitando, fu la prima persona a identificare e classificare la SARS (Sindrome Respiratoria Acuta Grave). Subito preallerta governo vietnamita e Organizzazione mondiale della sanità riuscendo con la sua autorevolezza a convincere le autorità locali ad adottare misure di quarantena.

L'11 marzo Urbani però durante un volo capisce di essersi a sua volta ammalato. Accorrono medici da ogni parte del mondo per tentare di salvarlo. Lui, sempre dedito agli altri, comprendendo la gravità della situazione dice ai medici accorsi dalla Germania e dall'Australia di prelevare i tessuti dei suoi polmoni, per analizzarli e utilizzarli per la ricerca.

Muore il 29 marzo 2003, dopo 19 giorni di isolamento, lasciando la moglie Giuliana Chiorrini e i tre figli: Tommaso, Luca e Maddalena. Lui e altri quattro operatori sanitari furono gli unici decessi per SARS osservati in tutto il Vietnam.

Sacrificando la propria, il dott. Urbani salvò migliaia di vite. 

L'intervento immediato e mirato di Urbani permise di salvare migliaia di vite. Secondo l'OMS il metodo anti-pandemie da lui realizzato nel 2003 rappresenta, ancora oggi, un protocollo internazionale per combattere questo tipo di malattie.

Il 12 maggio 2003 il ministro vietnamita della sanità Tran Thi Trung Chien consegna due medaglie alla memoria del medico: la Medaglia per la Sanità del popolo e la Medaglia dell'Ordine dell'amicizia.

Per supportare la memoria direttamente su medici senza frontiere

Articolo di: Filippa Marinetti



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