La cura per la “mala aria”

La cura per la “mala aria”

L'etimologia di "malaria" deriva da un termine medievale italiano "mal aria" ovvero cattiva aria. Nel 1885, a Pavia, Camillo Golgi, insignito del premio Nobel nel 1906, dimostrò l'associazione tra periodicità delle febbri malariche e il parassita denominato Plasmonium.

Durante la seconda guerra mondiale la casa farmaceutica Tedesca Bayer produceva la chinacrina, un antimalarico che veniva commercializzato con il nome di Atebrine.

Nella foto una pubblicità macabra dell’Atabrine, il farmaco contro la malaria usato in Papua Nuova Guinea. Il cartello recita: “Questi uomini non hanno preso la loro Atabrine”

Articolo di: Pietro Frattini



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