Scioglimento del polo sud

Scioglimento del polo sud

Maxi scioglimento della superficie dei ghiacci occidentali dell'Antartide: In soli due anni (2016-2017) si è parzialmente sciolta una superficie pari a oltre due volte la California.

Il fenomeno si è verificato durante un'estate insolitamente calda, ma soprattutto a causa dei venti innescati dalla particolare intensità dell'ultimo El Nino. Lo afferma un team internazionale di ricercatori in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Dall'analisi dei dati satellitari sull'Antartide occidentale (West Antarctic Ice Sheet) è emerso un mix di neve e ghiaccio sciolti sulla maggior parte della piattaforma di Ross.

I ricercatori hanno dinostrato che a causa del riscaldamento del polo sud si è creata sulla superficie del mare uno strato di acqua dolce che ghiaccia a temperature più alte. Questo accompagnato all'aumento dei venti polari causati sempre dai cambiamenti climatici sta creando un pac sottile ma esteso che crea la falsa speranza di un polo sud stabile o addirittura in espansione.

Questa nuova distesa sottile e molto ampia di ghiaccio oltre a dare questa errata percezione di stabilità ha creato gravi problemi ai pinguini e orsi. E’ di questi giorni la notizia di 40.000 piccoli pinguini morti di fame per la mancanza di cibo causata dal lungo spostamento necessario per raggiungere il mare aperto.

I dati indicano invece il contrario, il riscaldamento del polo sud è grave quanto quello del polo nord anche se con effetti visivi meno eclatanti ma non per questo meno gravi.

 

 

Articolo di: Pietro Frattini



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