La missione della sonda Rosetta sulla cometa si conclude

La missione della sonda Rosetta sulla cometa si conclude

Il 30 settembre 2016 la sonda dell’Agenzia spaziale europea (Esa), dopo 12 anni durante i quali è decollata dalla Terra, ha raggiunto una cometa lontanissima, vi ha sganciato sopra un lander e ha continuato a monitorarla da vicino – ha appena terminato il suo viaggio, schiantandosi, come da programma, intorno alle 13:23 (ora italiana) del 30 settembre sul suolo della sua compagna, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Per la precisione, spiegano dall’Esa, si è trattato di un impatto controllato, nel senso che la manovra finale della sonda è stata attentamente monitorata dal controllo missione a Terra.

Rosetta è una missione sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea e lanciata nel 2004. Il suo obiettivo era lo studio della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

La missione era formata da due elementi: la sonda vera e propria e il lander Philae.

Il nome della sonda deriva dalla stele di Rosetta perchè la missione ave a lo scopo di svelare i segreti riguardanti il sistema solare e la formazione dei pianeti. Il nome del lander deriva dall’isola di Philae: proprio in questa isola è stato trovato un obelisco che ha aiutato la decifrazione della stele di Rosetta.

Articolo di: Pietro Frattini



Stiamo inviando il tuo commento.

Lascia un commento