Guglielmo Marconi e il primo segnale radio

Guglielmo Marconi e il primo segnale radio

Il 12 ottobre 1931 Guglielmo Marconi, attraverso i trasmettitori di Coltano, una frazione di Pisa, invia da Roma un segnale radio con il quale accende l'illuminazione della statua del Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

E' la dimostrazione dell'affidabilità e dell'importanza delle comunicazioni radio intercontinentali.

Nel 1933 mostrò nelle vicinanze di Castel Gandolfo ad alcuni alti ufficiali dell'esercito, un apparato radio che permetteva di rilevare oggetti metallici nelle vicinanze (il passaggio di automobili), di fatto un primo abbozzo del radar che Marconi aveva preconizzato già nel 1922.

Nonostante gli ufficiali fossero rimasti positivamente impressionati, non riuscirono a comprendere l'importanza strategica di quella invenzione che così non ricevette investimenti da parte dello Stato. Negli anni seguenti Marconi continuò queste ricerche per proprio conto, in parallelo a quelle di Ugo Tiberio.

Nell'aprile del 1935 grazie ai grossi investimenti di ricerca, Robert Watson-Watt brevettò il radar che sarà decisivo per la vittoria nella seconda guerra mondiale.

Articolo di: Pietro Frattini



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