Sabin scopre il vaccino per la poliomielite

Scoperta di Sabin del vaccino per la poliomielite

Il 6 ottobre 1956 Albert Bruce Sabin, medico polacco, scopre il vaccino per la poliomielite OPV.

Fino a quel momento è il metodo Salk quello riconosciuto a livello internazionale ma Sabin non si arrende e continua con la sperimentazione. In pochi anni si diffonde su scala mondiale e diventa l'unico vaccino antipolio utilizzato nel mondo (poiché l'OPV è poco costoso, facile da amministrare e produce un'eccellente immunità).

Grazie alla diffusione del vaccino antipoliomielite a metà degli anni 1950, l'incidenza della malattia è diminuita drasticamente in molti paesi industrializzati.

Uno sforzo globale per l'eradicazione della polio è iniziato nel 1988, grazie all'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), all'UNICEF e al Rotary International.

Questi interventi hanno ridotto del 99% il numero dei casi diagnosticati all'anno: dai circa 350.000 casi registrati nel 1988 ai 483 casi nel 2001.

La poliomielite è una delle uniche due malattie attualmente oggetto di un sistema globale di eradicazione programmata, insieme alla malattia parassitaria dracunculiasi. Finora, le uniche malattie completamente eradicate dal nostro pianeta sono il vaiolo, sconfitto nel 1979 e la peste bovina, debellata nel 2011.

Articolo di: Filippa Marinetti



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