Le mosche volanti

Le mosche volanti

A tutti capita di vedere dei strani "vermetti" negli occhi come quelli della foto. Questo fenomeno, dal nome scientifico “Muscae Volitantes” , latino per mosche volanti, avviene per la presenza di oggetti all’interno del nostro bulbo oculare.

Sebbene per il modo in cui li vediamo muoversi possano sembrare essere piccoli organismi vivi, in realtà non lo sono. Si tratta di piccoli oggetti che proiettano ombra sulla retina. Più comunemente si tratta solo di pezzetti di tessuto, globuli rossi o grumi di proteine, dal momento che restano sospesi nella sostanza gelatinosa che riempie il bulbo oculare, l’umor vitreo, questi oggetti fluttuano in base al movimento dell’occhio.

La maggior parte del tempo non notiamo la presenza delle Muscae, diventano più visibili quando finiscono più vicini alla retina. Per capire il motivo pensate all’ombra proiettata dalla vostra mano su di un tavolo con una fonte luminosa che viene dall’alto.

Più avvicinate la mano al tavolo e più i contorni dell’ombra diventano netti. Altro elemento che favorisce la visione delle Muscae è la presenza di superficie luminose uniforme, come uno schermo bianco, la neve o un cielo terso.

Inoltre più la luce è forte, più le nostre pupille si contraggono, favorendo la visione delle Muscae. Per capire il motivo torniamo all’esempio dell’ombra della mano. Una pupilla ristretta equivale ad una fonte luminosa più puntiforme che diffusa, fattore che rende le ombre più definite.

Articolo di: Pietro Frattini



Stiamo inviando il tuo commento.

Lascia un commento

Raccomandate on line