La Cappella Sistina del Paleolitico

La Cappella Sistina del Paleolitico

Un complesso di caverne nei pressi della cittadina di Lascaux viene scoperto da quattro ragazzi francesi quella che viene considerata la "Cappella Sistina del Paleolitico".

Una serie impressionante di figure dipinte circa 17.500 anni fa copre le volte e le pareti delle grotte rendendo il luogo la migliore testimonianza dell'uomo preistorico.

Da allora le grotte di Lascaux hanno attirato centinaia di migliaia di visitatori, provocando la contaminazione di ambienti fino a quel momento sigillati e protetti. L’umidità e i funghi aggrediscono i colori e causano un rapido deterioramento delle immagini: per questo motivo il sito venne chiuso al pubblico nel 1963.

Ora è possibile visitare unicamente una copia della grotta, “Lascaux II”, perfettamente ricostruita poco lontano da quella originale, che tutt’oggi accoglie più di 280 mila visitatori all’anno.

Nel 2001 un nuovo sistema di condizionamento dell’aria causò apparentemente la veloce diffusione di un fungo filamentoso (Fusarium fusani). Un comitato internazionale sta studiano il metodo migliore per salvare i dipinti.

Articolo di: Pietro Frattini



Stiamo inviando il tuo commento.

Lascia un commento

Raccomandate on line