Esperimento di Russel Church

Nel 1959, molto tempo prima che Langford scoprisse l’empatia nei topi, Russell Church pubblicò un articolo intitolato Reazioni emotive dei ratti al dolore altrui.

Church aveva allestito un esperimento in cui i ratti venivano addestrati a premere una leva per ottenere del cibo come ricompensa. Quindi, in una gabbia adiacente, aveva approntato una “stanza della tortura”, il cui pavimento era una griglia elettrificata su cui avrebbe poggiato le delicate zampe degli animali. Quando un ratto, nella prima gabbia, premeva la leva, la scarica di corrente, percorrendo la griglia, raggiungeva la gabbia adiacente e il ratto che la occupava prendeva la scossa. Church osservò che non premevano la leva per ottenere il cibo, se vedevano che un consimile riceveva la scossa.
Nell’esperimento un ratto, anche se affamato, si rifiuta di mangiare se per ottenere il cibo deve elettrificare un suo simile.

Tutto ciò nonostante non abbia mai visto prima quell’altro topolino, non ne conosca l’odore, non gli sia familiare alla vista. Entrambi sono nati in cattività, destinati ad essere cavie; non immaginano la vita della colonia, forse non hanno mai nemmeno socializzato con un loro simile, sicuramente non sono mai stati liberi ne lo saranno mai.

Anni dopo esperimenti sociali sugli uomini hanno portato a risultati totalmente opposti ma questa è un'altra storia.

Articolo di: Pietro Frattini



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