Conclusione del Processo di Norimberga

Conclusione del Processo di Norimberga

Il 1 ottobre 1946 si conclude il Processo di Norimberga a carico dei principali esponenti del nazismo per cospirazione, crimini contro la pace e contro la guerra, con l'emissione del verdetto di condanna del Tribunale Militare Internazionale istituito da USA, URSS e Gran Bretagna.

Le pene vanno dalla condanna a morte per 12 di loro, all'ergastolo più altre condanne da 10 a 30 anni. In 3 sono assolti.

Come ebbe a scrivere Churchill nelle sue memorie, «l'uccisione di Mussolini ci risparmiò una Norimberga italiana».

I tre capi della coalizione, Winston Churchill, Franklin Delano Roosevelt e Stalin, si impegnavano al termine della guerra a far sì che i criminali nazisti venissero processati secondo le leggi del paese nel quale i crimini fossero stati commessi. Nella successiva Conferenza di Teheran, dal 28 novembre al 1º dicembre dello stesso anno, venne esteso il concetto di crimine nazionale a un più ampio livello e superato il concetto della punibilità nazionale.

Articolo di: Pietro Frattini



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