Fuggire dalla Corea del Nord in cerca di libertà

Il 18 ottobre 2014 Yeonmi Park racconta la sua storia di vita in Corea del Nord e chiede interventi contro tali violazioni dei diritti umani allo One Young World Summit a Dublino

Yeonmi Park è nata nel 1993 ed è cresciuta in una famiglia che ha subìto il collasso economico della Corea del Nord negli anni '90.
Dopo che suo padre è stato costretto a rivolgersi al mercato nero per poter sopravvivere e sostenere la famiglia, fu inviato in un campo di lavoro forzato.

La sua famiglia a quel punto ha dovuto affrontare la fame fino a che non è riuscita a fuggire in Cina nel 2007, dove tuttavia Yeonmi e la madre furono tratte in ostaggio dai trafficanti di esseri umani e sottoposte a violenza.
Nel gennaio 2008 il padre morì a causa di un tumore.

Nel febbraio 2009, dopo aver ricevuto l'aiuto di alcuni attivisti umanitari e missionari cristiani, Park e la madre viaggiarono verso la Mongolia attraversando il deserto del Gobi per chiedere asilo ai diplomatici della Corea del Sud, dove vive dal 2009

In seguito alla sua fuga Yeonmi si è trasferita in Corea del Sud, dove ha completato i suoi studi, quindi attualmente può essere considerata Sud Coreana, ha avuto la fortuna di poter quindi studiare e crescere in un mondo diverso da quello che ha lasciato.

C'è stata una deprecabile ricerca del losco (foto con personaggi famosi, insinuazione che sia in realtà fosse solo un'attrice) in realtà è tutto tristemente una storia vera.  Lei è realmente nata in corea del Nord e quello che dice è la triste verità, poi fortunatamente la sua vita è cambiata ma rimane importante la storia che ha racconatato.

Articolo di: Pietro Frattini



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