Qui è morta la speranza dei palermitani onesti

Qui è morta la speranza dei palermitani onesti

Il 3 settembre 1982. Muore a Palermo a seguito di un agguato mafioso il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Nella foto, il giudice Giovanni Falcone ai funerali del generale. Il giorno dei funerali una grande folla protestò contro le presenze politiche, accusandole di aver lasciato solo il generale. Vi furono attimi di tensione tra la folla e le autorità, sottoposte a lanci di monetine e insulti al limite dell'aggressione fisica. Solo il Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, venne risparmiato dalla dura contestazione.

La figlia Rita pretese che fossero immediatamente tolte di mezzo le corone di fiori inviate dalla Regione Siciliana e volle che sul feretro del padre fossero deposti il tricolore, la sciabola e il berretto della sua divisa da Generale con le relative insegne.

Per i tre omicidi sono stati condannati all’ergastolo come mandanti i vertici di Cosa Nostra, ossia i boss Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco, Pippo Calò, Bernardo Brusca e Nenè Geraci.

Articolo di: Valentina Rossi



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