Michele Ferrero

Nato a Dogliano
il 26/04/1925
Morto a Monte Carlo
il 14/02/2015
Professione: Imprenditore
Wikipedia


Nasce da Pietro Ferrero e Piera Cillario. Pietro lo introduce giovanissimo al lavoro nella azienda di Famiglia che stava crescendo ogni anno grazie ai prodotti dolcisri. Alla morte del padre avvenuta il 2 marzo 1949, la direzione passa a lui, allo zio Giovanni e alla vedova Piera.

Apre stabilimenti produttivi e di rappresentanza tra i quali Ferrero Germania e Ferrero Francia. Successivamente, esporta il marchio Ferrero oltreoceano, dall'Australia (1974) all'Ecuador (1975). Inventa numerosi dei più famosi prodotti Ferrero: da Nutella (1964) a Mon Chéri (1956), da Tic Tac (1969) a Ferrero Rocher (1982), fino alla linea Kinder che rappresenta circa il 50% del fatturato Ferrero.

Il 2 giugno 1971 viene nominato Cavaliere del Lavoro.[5] Secondo Forbes, nel 2014 è stato l'uomo più ricco d'Italia (23,4 mld di dollari) e il 30° al mondo.

Per volontà di Ferrero nel 1983 nasce la Fondazione Ferrero, con sede ad Alba, dedicata agli ex-dipendenti Ferrero e alla promozione di iniziative culturali e artistiche.

Tra gli anni '80 e '90 rifiuta alcune proposte di candidatura in parlamento.

Nel 2005 ha creato le Imprese Sociali Ferrero, finalizzate a creare posti di lavoro nei paesi emergenti, e a realizzare progetti per promuovere l'educazione e la salute dei bambini nelle aree in cui sono situati gli stabilimenti.

Ferrero è uno dei principali gruppi dolciari a livello mondiale: con oltre 34.000 collaboratori è presente in 53 Paesi, ha 20 stabilimenti produttivi, di cui 3 operanti nell'ambito delle imprese sociali in Africa e Asia e 9 aziende agricole.

Dopo una lunga malattia, Ferrero muore nel pomeriggio del 14 febbraio 2015 a Montecarlo all'età di 89 anni.

Il 29 settembre 2015, viene intitolata a "Michele Ferrero, imprenditore" una piazza della città di Alba, fino ad allora denominata "Piazza Savona".

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