Henri Frédéric Amiel

Nato a Ginevra
il 27/09/1821
Morto a Ginevra
il 11/05/1881
Professione: Filosofo


Henri-Frédéric Amiel (Ginevra, 27 settembre 1821 – Ginevra, 11 maggio1881) è stato un filosofo, poeta e critico letterario svizzero.
Di famiglia protestante di origine francese ugonotta, dopo aver viaggiato e aver vissuto per qualche tempo a Berlino, torna a Ginevra, dove, nel 1849, ottiene la cattedra di estetica. Successivamente, nel 1853, otterrà anche quella di Filosofia.

Henri-Frédéric Amiel muore di asfissia il giorno 11 maggio 1881, all'età di 60 anni, a Ginevra.

Studioso di Rousseau, Amiel non è ricordato per le pubblicazioni in vita ma è ricordato soprattutto per il suo "Diario" (Journal) di oltre 17 mila pagine, dove scriveva in modo personale e intimo tutti i suoi pensieri e riflessioni.

Il suo "Diario" viene trovato e pubblicato postumo, in modo sparso: nel 1884 con il titolo di "Frammenti di un diario intimo" (Fragments d'un journal intime), poi una edizione ampliata nel 1922, e nel 1927 un nuovo volume di confessioni con il titolo "Philine".

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