Frasi celebri di Enzo Biagi

Frasi celebri di Enzo Biagi

"Avrei fatto il giornalista anche gratis: meno male che i miei editori non se ne sono mai accorti."

"Considero il giornale un servizio pubblico come i trasporti pubblici e l'acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata. "

"E quando le mie figlie all'università mi parlavano di Che Guevara, io rispondevo: «A me bastano i fratelli Rosselli». Nello e Carlo erano ricchi, ebrei, sono morti ammazzati da parte di sicari fascisti per le loro idee di libertà."

"Fra poco sarà il 25 aprile. Una data che è parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita."
"I nonni sono questa specie di tollerante rifugio dal quale si può sempre andare."

"La società è permissiva nelle cose che non costano nulla."

"Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino."

"Si può essere a sinistra di tutto, ma non del buon senso."

"Sono un giornalista che ricorre, con una certa frequenza, alle citazioni: perché ho memoria e perché ho bisogno di appoggi: c'è qualcuno al mondo che la pensava, o la pensa, come"

"Non si può raccontare nessuna storia senza un punto di vista."

"Si pensa che la sinistra debba portare avanti quelli che la vita ha fatto nascere indietro."

"L'Italia di oggi è un Paese sazio, che non ha né grandi spinte né grandi speranze."

"Un uomo senza lavoro è un uomo umiliato"

 

Articolo di: Luca Scuriatti



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