Morte di Kurt Cobain

Morte di Kurt Cobain

La mattina dell’8 aprile 1994, il corpo senza vita di Kurt Cobain ventisettenne fu trovato da Gary Smith, un elettricista della Veca Electric, nella serra presso il garage nella sua casa sul Lago Washington: si era sparato un colpo in testa, lasciando una lettera.

Ecco un estratto:
‘ Io non provo più emozioni nell’ascoltare musica e nemmeno nel crearla e nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole.
Per esempio, quando siamo nel backstage e le luci si spengono e sento il maniacale urlo della folla cominciare, non ha nessun effetto su di me, non è come era per Freddie Mercury, a lui la folla lo inebriava, ne ritraeva energia e io l’ho sempre invidiato per questo, ma per me non è così. Il fatto è che io non posso imbrogliarvi, nessuno di voi.(…) ‘

L’autopsia confermò che la morte di Cobain fu causata da un «colpo di fucile autoinflitto alla testa». Nonostante il corpo fosse visibilmente riconoscibile come Cobain (il colpo di fucile a contatto col palato aveva infatti solamente deformato il suo cranio sfigurandolo leggermente), venne comunque identificato tramite le impronte digitali.

Gli esami tossicologici rilevarono inoltre un'altissima dose di eroina nel suo sangue, circa 1,52 milligrammi per litro al momento del suicidio, con anche presenza di Valium.

Il rapporto disse anche che Cobain era morto con tutta probabilità nel pomeriggio di martedì 5 aprile 1994.

Articolo di: Luca Scuriatti



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