Il mistero della Ourang Medan

Il mistero della Ourang Medan

Era il 13 giugno 1947, il mercantile olandese Ourang Medan, viaggiava nello stretto di Malacca quando ha invio il primo SOS alle navi nel raggio di 500Km:

IL CAPITANO, GLI UFFICIALE, IL PERSONALE GRAN PARTE DELL’EQUIPAGGIO SONO MORTI, SI TROVANO SUL PONTE VERSO PRUA

Dopo un silenzio radio di qualche ora arrivò un’altro messaggio:

STO PER MORIRE, AIUTATEMI, VI SUPPLICO PER DIO

La Silver Star, nave militare statunitense, fu la prima a rispondere al soccorso e si recò alle presunte coordinate della Ourang Medan. La Ourang medan, esternamente era perfetta, tutto era in ordine, vennero avviati diversi tentativi di comunicazione via radio, ma senza alcuna risposta, La nave militare si avvicino, sul punte, non c’erà nessuno movimento, nessun rumore, s’intravedevano solo delle figure umane a terra. Una volta a bordo constatarono che tutto l’equipaggio era deceduto.

Tutti morti, tutti con la stessa espressione di terrore stampata sul viso e con i denti digrignati. Sul ponte e all’interno della nave, non c’era alcun segno di colluttazione, tutto era perfetto. La Silver Star, ricevette l’ordine di trainare la nave in porto per poter procedere con le indagini, ma durante l’operazione la Ourang medan, prese fuoco inspiegabilmente e affondò.
Esistono due teorie sulla sparizione della Ourang medan.
L’ipotese più accreditata e che la nave stesse trasportando nella stiva un carico di acido solforico clandestino (pratica assai diffusa nel dopoguerra) le cui esalazioni, fuoriuscite dai recipienti, abbiano asfissiato l’intero equipaggio. L’acido solforico venne inoltre a contatto con l’acqua di mare avviando una combustione durante il rimorchio.

La versione del memoriale.it è che si tratti di un grande falso storico, una fake news al tempo della carta.
Indagando negli archivi del British Newspaper Archive la notizia è uscita due volte, nel novembre 1940 e nel 1948 con leggere differenze.
I dettagli sono identici, la nave è un Caporetto non un cargo e la posizione è sempre nel Pacifico ma spostata di 1400 miglia marine e nella versione del 1948 ci sono più dettagli sulla postura dei cadaveri.
Sfogliando su http://www.britishnewspaperarchive.co.uk/ abbiamo trovato i giornali dell'epoca emerge che la fonte principale delle notizie in entrambi i casi è stranamente a Trieste in Italia (sempre noi Italiani....)
Trieste è il collegamento cruciale.
Dobbiamo supporre Silvio Scherli di Trieste che ha passato la notizia nel 1948 sia lo stesso anonimo che l'ha passata nel 1940. Se fosse la fonte della storia del 1940, non c'era semplicemente alcuna possibilità che avesse scritto una cosa vera nel 1948 descrivendolo come un nuovo incidente.
Potrebbe anche essere che ci fosse un'altra fonte della storia a Trieste nel 1940, forse qualcuno che lo ha detto a Silvio?
La storia proviene dall'Indonesia, allora le fonti potrebbero essere numerose in Indonesia. Ma Trieste sembra troppo specifico, e troppo lontano, per avere molti testimoni o altre persone che sapevano di questa storia.
Gli archivi Associated Press potrebbero essere la chiave ma hanno dichiarato chiaramente che tutte le loro informazione sono venute da Scherli .

Sembra una teoria probabile che questo "romanticismo del mare" cominciò e finisse con il signor Scherli che dopo un primo,tentativo nel 1940 che non ha avuto successo a causa delle più importanti notizie sulla guerra abbia deciso di ritirare fuori la notizia in una seconda versione nel 1948 che tutti hanno poi riportato come vera.
E se così fosse, forse ha avuto il gusto per abbellire la sua storia con l'avanzare degli anni, aggiungendo gli occhi fissi e bocche spalancate e cambiando la posizione. Ourang Medan si traduce come "Uomo da Medan" in Indonesiano o Malese e forse la città di Medan in Indonesia nello Stretto di Malacca posizione aggiunta nella versione del 1948 forse perché posizione più adatta per una nave che porta il suo nome.

Questa è l'ultima parte della nostra storia sul mistero del Ourang Medan. Dobbiamo ripetere che non abbiamo altri dati su questo "mistero del mare" ne possiamo rispondere alle molte domande senza risposta della storia.
Possiamo però lasciare tutti con il piacere di leggere questa storia come un romanzo emozionante del mare.

Articolo di: Pietro Frattini



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