La quarantena di Hamingway, con moglie e amante

La quarantena di Hamingway, con moglie e amante

Nell’estate del 1926 Hemingway aveva 27 anni, era sposato con la prima delle sue quattro mogli, Hadley Richardson, con cui aveva un figlio di tre anni, John Hadley Nicanor, soprannominato Bumby.

Richardson aveva otto anni più di lui e veniva da una famiglia apprensiva di St. Louis, in Missouri, Hemingway si infatuò di lei e dopo un anno di corteggiamento, nel 1921, si sposarono.

La moglie aveva una piccola eredità e dopo il matrimonio i due si trasferirono a Parigi, dove Hemingway sperava di iniziare una brillante carriera da scrittore.

Hemingway era alle prese con la stesura di Fiesta, aveva dissipato una bella fetta del patrimonio della moglie e si era anche trovato un’amante, Pauline Pfeiffer, una giornalista di Vogue.

Richardson scoprì il tradimento in primavera e ne chiese conto a Hemingway, che si infuriò con lei dicendole che non ci sarebbe stato nessun problema se lei non avesse portato la cosa alla luce del giorno. Decisero di tirare avanti ma Hemingway non aveva intenzione di lasciare l’amante, che divenne una figura sempre più presente.

A inizio maggio Hemingway andò a Madrid a guardare le corse dei tori e Richardson lasciò Parigi per Cap d’Antibes, nel sud della Francia, Bumby aveva da giorni la febbre e una brutta tosse e i genitori erano convinti che un po’ di aria sana del sud della Francia gli avrebbe fatto bene.

In realtà la tosse peggiorò chiamarono preoccupati il loro medico e scoprì che Bumby aveva la pertosse, una malattia batterica molto contagiosa che provoca una tosse molto forte, fino al vomito e a difficoltà a respirare.

Su ordine del medico, Richardson e Bumby vennero allontanati e messi in quarantena la tata di Bumby si precipitò da Parigi e qualche giorno dopo arrivò anche un’altra inaspettata compagnia: l’amante di Hemingway, che aveva avuto la pertosse da piccola ed era quindi immune, Hemingway lasciò Madrid e il 27 maggio le scrisse che l’avrebbe raggiunta il prima possibile.

Hemingway si ritrovò così in una casa con due letti insieme alla moglie, al figlio malato, all’amante e alla tata. Dopo qualche settimana Bumby guarì.

Tornati a Parigi, Hemingway e Richardson si separarono e in autunno lei gli chiese il divorzio. A ottobre uscì negli Stati Uniti The Sun Also Rises (l’anno dopo fu pubblicato in Regno Unito con il titolo Fiesta, mantenuto anche in italiano insieme al meno comune Il sole sorgerà ancora) con la dedica al figlio e alla moglie. Hemingway offrì a Richardson i diritti d’autore del libro. Divorziarono nel gennaio del 1927 e a maggio Hemingway sposò Pfeiffer; nel 1937 iniziò una storia con la giornalista Martha Gellhorn, che sposò nel dicembre del 1940, un mese dopo aver divorziato anche da Pfeiffer.

Articolo di: Filippa Marinetti



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