Influenza Spagnola del 1918, il divietò di usare i telefoni

Influenza Spagnola del 1918, il divietò di usare i telefoni

Le misure nel 1918 contro l’influenza detta “spagnola” inclusero anche la richiesta di ridurre al minimo le telefonate . I telefoni c’erano, anche se solo un terzo delle famiglie americane possedeva un apparecchio. Però non si potevano usare o usare solo per emergenze durante quei due anni.

Chi aveva il telefono a quei tempi lo sfruttava spesso e volentieri. L’abitudine più diffusa consisteva nel chiamare il servizio che trasmetteva l’ora esatta. Inoltre le persone che vivevano lontane potevano sentirsi quando volevano. Ma con l’arrivo della spagnola le cose dovettero cambiare in modo drastico. Il motivo non è di natura medica ma è da cercare nel modo in cui all’epoca funzionavano le connessioni telefoniche.

Agli inizi del Novecento, e per molti decenni ancora, a connettere due persone che volevano parlarsi erano dei centralinisti in carne ed ossa (prevalentemente centraliniste). Questi operatori cominciarono ad ammalarsi e quindi il personale era ridotto al minimo sindacale.

Il governo mandò lettere in cui si chiedeva ai cittadini di non fare chiamate se non per situazioni di estrema necessità.

Articolo di: Filippa Marinetti



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