La cultura Italiana, un patrimonio non compreso all’estero

La cultura Italiana, un patrimonio non compreso all’estero

Troia cade, le case bruciate i tesori saccheggiati.

Senza indugio Enea si carica sulle spalle il padre malato Anchise (che tiene le mani i sacri Penati di Troia) prende per mano il figlio Ascanio terrorizzato e, seguito dalla moglie, mette tutti in salvo.

Ascanio anni dopo fondò la città d’Alba Longa sulla riva destra del Tevere, quella città  diventerà poi Roma.

Queste sono le nostre radici e Virgilio  questa storia l’ha raccontata al mondo.
Queste sono le nostre radici e Gian Lorenzo Bernini, ventiduenne, questo messaggio l’ha scolpito per l’eternità, nel marmo.

Noi ci prendiamo cura dei nostri padri e rassicuriamo i nostri figli e proteggiamo la nostra famiglia, noi abbiamo il peso di 2000 anni di cultura sulle spalle. 

Volendo citare un eroe Italiano della seconda guerra mondiale, Salvatore Todaro. Dopo le critiche ricevute dall’Ammiraglio Tedesco Doenitz per il salvataggio di nemici in mare rispose: “Il fatto è Ammiraglio, che io in quel momento sentivo sulla schiena il peso di molti secolo di civiltà. Un ufficiale tedesco, forse, non avrebbe sentito quel peso".

Articolo di: Antonio Schivardi



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