Alda Merini: A tutte le donne

Alda Merini: A tutte le donne

La poesia di Alda Merini "A tutte le donne" un inno vero e proprio alla donna, che nonostante i millenni resta ancora legata alla sua dimensione di "granello di colpa", a suggerire l'immagine di debolezza del mondo in cui è concentrato il tema del peccato da Eva in poi:

«Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.»

Poesia meravigliosa dedicata a tutte le donne. La poetessa descrive la donna come una creatura bella ma fragile che ha segnato la storia. Vista sempre di cattivo occhio dall'uomo a causa del peccato originario causato da Eva anche da Dio, ha sempre lotato per affermarsi, per far capire a tutti quanto vale e quanto merita di essere trattata come si deve e non come una subordinata. La donna ha sofferto molto per amore e piange ancora per ogni delusione e sofferenza ma quando vede i suoi figli il suo cuore si riempe di amore e scorda ogni problema, si sente come la "Terra" che ha donato la vita.

Articolo di: Filippa Marinetti



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