La condanna della società moderna

La condanna della società moderna

 

Ayn Rand O'Connor è stata una scrittrice e filosofa statunitense di origine russa, propose un’interessante variante del capitalismo basato sulla ricompensa della creatività umana.

Sostenitrice dell'individualismo e dell'egoismo razionale, da lei inteso come la più naturale e importante delle virtù, in quanto consiste nel cercare il proprio bene senza arrecare danno agli altri.

Tale visione etica è madre del liberalismo illimitato, unico sistema politico-economico che permetta all'uomo di raggiungere la felicità individuale grazie al proprio lavoro e alla propria abilità.

Un passaggio molto suggestivo del suo pensiero si può cercare in una discussione tratta dal libro “La Rivolta di Atlante” dove la sua difesa del denaro come unico mezzo veramente democratico di ricompensare l’impegno (senza prevaricazione) e che non il denaro o il capitalismo ma altre sono la causa del male di un paese:

“Quando ti rendi conto che, per produrre, è necessario ottenere il consenso di coloro che non producono nulla;

quando hai la prova che il denaro fluisce a coloro che non commerciano con merci, ma con favori;

quando capisci che molti si arricchiscono con la corruzione e l’influenza, più che di lavoro e che le leggi non ci proteggono da loro, ma al contrario, essi sono protetti dalle leggi;

quando ti rendi conto che la corruzione è ricompensata e l’onestà diventa auto-sacrificio;

allora puoi affermare, senza paura di sbagliarti, che la tua società è condannata.”

Articolo di: Filippa Marinetti



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