Antigone, la disobbedienza civile

Antigone, la disobbedienza civile

Antigone figlia di Edipo si oppone al divieto imposto dallo zio Creonte di seppellire il corpo del fratello Polinice che doveva giacere secondo la legge, privo di dignità e pietà umana, in pasto alle carogne e agli uccelli rapaci, perché si era opposto al fratello Eteocle, usurpatore del trono tebano.

La ribellione di Antigone ad una legge iniqua, che va contro la legge di natura di dare degna sepoltura ai morti, le costerà la vita.

Come ha scritto Romagnoli nel suo articolo:

Tutte le istituzioni, per prima la famiglia, insegnano ai bambini il valore dell’obbedienza. Antigone insegna quello della disobbedienza. L’obbedienza porta un premio, la disobbedienza un castigo. Richiede coraggio, spirito di sacrificio, idealismo. Ma è la disobbedienza lo strappo che consente alla storia di avanzare sul solco della giustizia e non in quello della volontà di un qualunque governante.

Articolo di: Luca Scuriatti



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