Muore Gagarin in un incidente aereo

Muore Gagarin in un incidente aereo

Quel 27 marzo 1968 Gagarin e il suo copilota Vladimir Seryogin stanno conducendo un volo di routine ad oltre 3000 metri di altezza.

Il cosmonauta si accorge improvvisamente che una presa d’aria nel suo abitacolo è stata lasciata aperta. La cabina non è adeguatamente pressurizzata e l’aereo è a 3000 metri d’altezza. Gagarin si spaventa.

Si fa prendere dal panico o forse deve aver pensato all’unica cosa possibile per salvarsi la vita, scendere in picchiata ad un’altezza più sicura. Scendere, velocemente, ad oltre 145 metri al secondo. Per non morire. A quei tempi i piloti non sapevano che una discesa così improvvisa e veloce poteva provocare danni enormi. I due perdono conoscenza e si schiantano nel vicino bosco di Kirzak.

Al momento della morte Jurij Gagarin aveva 34 anni, una moglie e due bambine ed era in procinto di partire per una nuova missione nello spazio. Lo storico volo del 1961 rimarrà invece il suo unico viaggio in orbita.

Articolo di: Pietro Frattini



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