Leopardi e l’ultima pubblicazione dei Canti

Leopardi pubblica l’ultima edizione in vita dei Canti

Leopardi scrisse così a suo padre per annunciargli l'uscita del libro: "Ho venduto il manoscritto de' miei versi (...) per 80 zecchini: nello stato attuale sì problematico del commercio, non è stato possibile ottenere di più. Io sto ancora passabilmente, benché il freddo e il fuoco comincino a incomodarmi. Felicissime feste a Lei, alla cara Mamma, ai cari fratelli, che abbraccio.
Mi ami, come sempre, e mi benedica.
Giacomo."

A causa della censura, il piano editoriale stabilito fra Leopardi e Starita non fu condotto a termine. Oltre alle rime, fu pubblicato solamente il primo dei due volumi di prosa previsti, quello delle Operette morali, mentre i centundici Pensieri, per lo più ricavati dallo Zibaldone, rimasero inediti.

L’edizione del 1835 raccoglie in sostanza l’intera produzione lirica del Leopardi, ad eccezione degli ultimi due canti, La ginestra e Il tramonto della luna, composti nel 1836 poco prima di morire all’eta di 39 anni.

Articolo di: Filippa Marinetti



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