I “Black Cab” Inglesi, nascevano elettrici e tornano ad esserlo

I “Black Cab” Inglesi, nascevano elettrici e tornano ad esserlo

L`origine di questi taxi risale al 1600 quando furono introdotte le prime  pubblic carriage,  carrozze pubbliche, le quali erano vecchie carrozze in disuso di aristocratici che trasportavano la gente a pagamento.

La prima licenza di taxi risale al 1662.

Furono le apripiste delle “french hackney carriage” o appunto i cab, carrozze che furono introdotti intorno il 1820. La parola cab deriva dal francese, salta come una capra, in quanto erano molto leggeri e salterellavano per le strade. La parola hackney invece deriva dal francese haquenee (cavallo) e non come si possa facilmente pensare ad il borough di Hackney che e` un comune di Londra.

Il primo taxi , senza cavallo, fu il Bersey, introdotto nel 1897 ed era elettrico (di fatto una carrozza senza cavalli), seguito dal primo taxi con il motore a combustione che usci` nel 1903.

Nel 1947 usci` dalla circolazione l`ultima carrozza trainata da un cavallo.

La regolazione di questo commercio passo` quindi sotto la regolazione della polizia di Londra, the metropolitan police, sotto la pubblic carriage office nel 1850 con sede in un edificio di Scotland Yard , in Whitehall, chiamato bungalow.

In 1891 Wilhelm Bruhn invento` il tassimetro da cui prende appunto la parola taxi, il quale misura la distanza e il tempo impiegato per il tratto percorso deducendo un prezzo.

La parola deriva dal francese taxe (prezzo) e dal greco metron ( misura). Si dice che non tutti gli autisti di Londra all`epoca furono contenti di questo tassimetro e che lanciarono Bruhn nel Tamigi anche se la sua invenzione e` ancora in uso oggi.

Le polveri sottili nell’aria di Londra hanno gli anni contati. Nel nuovo stabilimento della London Taxi Company di Ansty, a Coventry è entrato in produzione nel 2017 il TX5, alias il black cab elettrico.

Articolo di: Valentina Rossi



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