Il vero colore della Statua della Libertà

Il vero colore della Statua della Libertà

Oggi la Statua della libertà si mostra a visitatori e pendolari della Grande Mela nella sua veste blu-verde, ma quando la Francia la donò nel 1886 agli Stati Uniti la "pelle" di Lady Liberty era color rosso rame. L'opera fu costruita in 9 anni e realizzata con pannelli di rame su uno scheletro di ferro.

Nei primi decenni dall'approdo nella Grande Mela la statua è gradualmente passata dal rosso rame lucente al marrone scuro e poi al blu-verde. A un certo punto si pensò anche di fare qualcosa per riportarla allo stato originario, di ridipingerla, ma poi venne lasciata così.

La colorazione attuale è il risultato dell'ossidazione del rame con l'aria avvenuta nei primi 30 anni di esposizione nel porto sul fiume Hudson, al centro della baia di Manhattan. In aggiunta hanno contribuito altre reazioni chimiche, in particolare quelle derivanti dal contatto con l'aria inquinata.

L'anidride solforosa, ad esempio, a contatto con l'acqua forma l'acido solforico che con gli ossidi di rame ha cominciato a conferire alla statua una colorazione verdognola. Con una spruzzata di cloruro dal mare questo verde ha virato verso l'azzurro fino alla particolare tonalità che vediamo oggi e che è stata raggiunta un secolo fa. Non ci sono stati altri cambiamenti perché tutto il rame esposto si era ormai ossidato e ora è "stabile".

Articolo di: Filippa Marinetti



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