Il Vigili del Fuoco Simone Renoglio muore durante un salvataggio

Il Vigili del Fuoco Simone Renoglio muore durante un salvataggio

Il 14 gennaio 2003 il sommozzatore dei Vigili del Fuoco Simone Renoglio perse la vita durante il salvataggio di un sub rimasto incastrato, mentre lavorava sott’acqua, in una delle paratie della diga Enel di Castel Giubileo, nella zona nord di Roma.

Simone Renoglio si immerse per il salvataggio riuscì a raggiungere il sub intrappolato da ore e a porgerli la provvidenziale fune, grazie alla quale fu poi tratto in salvo. Colpito da detriti fu trasportato urgentemente all'ospedale Villa San Pietro di Roma dove è morto senza riprendere mai conoscenza. Lasciò la moglie Rita e un figlio di soli tre anni, Gabriele.

Il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia d’oro al valore civile, alla memoria. 

Uno dei tanti quotidiani salvataggi dei vigili del fuoco che ordinariamente non fanno notizia ma che quella volta fu portato a compimento al prezzo della vita di Simone.

Per non dimenticare il sacrificio di questi uomini che lavorano con un organico fortemente sottodimensionati rispetto alla media degli altri paesi Europei.

Articolo di: Pietro Frattini



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