Sciascia: Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza

Sciascia: Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza

«Credo che se sono diventato un certo tipo di scrittore, lo devo alla passione antifascista.

La mia sensibilità al fascismo continua ad essere assai forte, la riconosco ovunque ed in ogni luogo, persino quando riveste i panni dell’antifascismo, e resto sensibile all’eternamente possibile fascismo italiano.

Il fascismo non è morto.

Quando tra gli imbecilli ed i furbi si stabilisce una alleanza, state bene attenti che il fascismo è alle porte.»

Leonardo Sciascia in M. Padovani, La Sicilia come metafora, 1989, p. 85

Articolo di: Pietro Frattini



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I vostri commenti

  • mario rossi

    10 Luglio 2018

    Sciascia era al disopra delle parti , con questa dichiarazione ha individuato perfettamente la personalità degli italiani ,ma andando oltre e approfondendo lo spirito fascista è insito nella cultura e nella mentalità italiana, "anche fra coloro che si professano antifascisti" e dice bene l'italiano si preserva per se e all'interno di se tiene una patente politica pronta ad essere esibita quando il vento cambia. il caso del cosiddetto sociologo masi che ha avuto tutto dal pci, pds pd ora si è professato grillino ed abbiamo scoperto poi che ha vuto un incarico dai cinque stelle di 54 mila euro. ora si professa di leu cioè estrema sinistra e sapte come si è giustificato ? IL mio sentimento di sinsitra si muove dove c'è la sinistra e lui continuaa girare ma noi sospettiamo che si muove dove ci sono incarichi. Sciascia dove sei.

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