Il papà di Anna Frank

Il papà di Anna Frank

La foto ritarda Otto Heinrich Frank il papà di Anna Frank, nell’attico sopra il suo ufficio che ospitò lui e la sua famiglia durante l’occupazione nazista in Olanda.

Questa foto è stata scattata il 3 maggio del 1960, il giorno dell’apertura ufficiale della “Casa di Anna Frank” (Anne Frank Huis) ad Amsterdam.

Il 5 luglio 1942 arriva una chiamata dalle SS per Margot (la prima figlia) e di conseguenza la famiglia si deve nascondere nel giro di un giorno, a loro si aggiungono la famiglia Van Pels e Fritz Pfeffer.

Otto Frank viene descritto in questo periodo nei diari della figlia: egli risulta, secondo Anna, come "il papà più buono del mondo”.

Dopo la scoperta della famiglia nel nascondiglio, l'arresto e la deportazione ad Auschwitz, la famiglia viene separata.

Otto trascorre sette mesi ad Auschwitz, ma sopravvive, nascondendosi nell'infermeria del lager nel mese di gennaio 1945 per sfuggire alla marcia della morte del campo.

Una volta tornato ad Amsterdam, appresa la notizia della morte delle figlie, riceve da Miep il diario di Anna e, come unico sopravvissuto della famiglia, si occupa anche del compito di pubblicarlo: nel 1947 lo invia nelle librerie con il titolo Het Achterhuis ("Il retrocasa" o "l'alloggio segreto").

Otto Frank muore di cancro ai polmoni a Birsfelden presso Basilea nel 1980.

Articolo di: Pietro Frattini



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