Il palio, una tradizione di mille anni

Il palio, una tradizione di mille anni

La "carriera", come viene tradizionalmente chiamata la corsa, si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio in onore della Madonna di Provenzano, e il 16 agosto quello in onore della Madonna Assunta.

Ad ogni Palio partecipano 10 contrade tra le 17 totali, scelte a sorte e secondo un particolare regolamento che consente la costante rotazione delle partecipanti. Corrono di diritto le 7 contrade che non hanno corso il Palio corrispondente dell'anno precedente, e un mese prima del Palio avviene l’estrazione.

Dopo il corteo storico (alle 19:30 a luglio, alle 19 ad agosto), i fantini escono a cavallo dall'entrone del Palazzo Comunale, ricevono il nerbo (tendine di bue essiccato per sollecitare il cavallo) e si portano nella zona della partenza (come visibile nella foto di Stefano Rellandini) , chiamata "mossa".

Il punto di partenza si trova all'altezza del vicolo della Costarella dei Barbieri, cioè nel tratto precedente alla Fonte Gaia.

Il palio è una tradizione che ha quasi 1000 anni, il più antico documento sul Palio è del 1238, e tratta di giustizia paliesca. Fissa a 40 soldi la pena pecuniaria inflitta a tale Ristoro di Bruno Ciguarde perché correndo il Palio ed essendo giunto ultimo, non aveva preso il porco, ossia il premio derisorio che per regolamento veniva assegnato all'ultimo classificato.

Articolo di: Pietro Frattini



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