Referendum sul nucleare in Italia

Referendum sul nucleare in Italia

Il giorno 8 novembre 1987 vengono aperte le urne per il referendum abrogativo sul nucleare.

In Italia la produzione di energia elettrica da fonte nucleare risale ai primi anni sessanta, nel 1966 l'Italia figurava come il terzo produttore al mondo dopo Stati Uniti d'America e Inghilterra.

Con una netta vittoria del sì, ad appena un anno dal disastro di Chernobyl, il referendum abolirà di fatto la costruzione di centrali Nucleari in Italia.

I siti delle centrali dismesse di proprietà e gestiti da SOGIN e, assieme agli altri complessi nucleari presenti sul territorio italiano, sono in fase di smantellamento e programmati per essere rilasciati all'ambiente senza alcun vincolo radiologico entro il 2025.

Articolo di: Pietro Frattini



I vostri commenti

  • Renato Perago

    29 Marzo 2022

    Ho appena appreso (fonte: Corriere della Sera) che alcuni scienziati europei stanno discutendo circa la sicurezza ambientale delle centrali nucleari a fissione. Uno dei nodi da sciogliere per accedere eventualmente ai finanziamenti europei è l'analisi di costi/benefici, estesa all'intero ciclo di vita delle centrali, incluso il loro smantellamento ed il deposito delle scorie.
    Inoltre dovrebbero dirci da quali Paesi esteri verrebbe importato il materiale fissile.
    Renato Perago

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