Omicidi di stato in Russia - Nemcov

Omicidi di stato in Russia - Nemcov

Il 28 agosto 1998 Boris Nemtsov, liberale, critico di Putin, fermo oppositore del conflitto in Ucraina, animatore dell’opposizione di piazza, è stato freddato con i canonici quattro colpi di pistola, a Mosca, nessun osservatore della Russia è stato colto di sorpresa.

È stato vicepremier del governo di Boris Yelsin e cofondatore del partito Unione delle Forze di Destra (Sojuz Pravych Sil), che raggruppava alcune organizzazioni e movimenti politici indipendenti di area liberale all'opposizione al Governo russo guidato da Vladimir Putin.

L'omicidio, seppur non rivendicato pubblicamente, viene attribuito a sicari. Il 10 febbraio Nemcov aveva pubblicamente dichiarato sul sito Sobesednik.ru di temere per la propria vita.

Articolo di: Pietro Frattini



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