Pozzi a gradini in India

Pozzi a gradini in India

In una regione come l’India dal clima prevalentemente asciutto e desertico, era necessario trovare una soluzione per garantire un approvvigionamento idrico costante. L’unico modo per accedere alle acque sotterranee era scavare buchi profondi nove piani di profondità e, per arrivarci in modo facile, costruire delle lunghe gradinate. Quando poi arrivava la stagione delle piogge monsoniche torrenziali, che spesso duravano mesi, il livello dell’acqua saliva vertiginosa.

I pozzi, tuttavia, nel tempo, hanno assunto anche altre funzioni, come quella di monumenti pubblici che funzionavano come freschi ritiri estivi per viaggiatori, pellegrini e locali. Molti di essi sono stati commissionati da filantropi ricchi o potenti con la funzione di bastioni spirituali costruiti per durare per l’eternità.

Nel corso dei secoli, la maggior parte dei pozzi è caduto in stato di abbandono per diversi motivi. Sotto i governanti britannici, le strutture sono state considerate aree di allevamento non igieniche e sono state quindi bloccate, riempite o distrutte. I sostituti moderni come le pompe idrauliche dell’acqua ne hanno inoltre eliminato la necessità.

Articolo di: Pietro Frattini



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